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lunedì 1 dicembre 2014


Questa settimana la puntata di Constantine ha un titolo deliziosamente shakespeariano, cosa che, da grande amante della letteratura, non può che farmi piacere. Non ho idea se sia effettivamente Calibano ad essere "leggermente" alterato in questo momento, fatto sta che c'è qualcuno che sta urlando di brutto all'interno di una villa.
La scena che ci si presenta non è delle più serene: una donna è semi-sepolta sotto un cumulo di macerie, mentre un uomo se ne sta sospeso sul soffitto. Mi viene quasi da ridere perché mi viene in mente lo zio Albert, quello di Mary Poppins, ricordate?



La situazione qui, però, è molto meno divertente: il tizio è spaventatissimo e implora qualcuno di lasciarlo in pace. La parte inquietante è che l'unico altro essere umano nella stanza è una bambina. Andiamo bene. 
Naturalmente ci serve John, che vediamo per la prima volta nelle vesti - poche - di tombeur de femmes...e no, lei non è Zed. Manco per niente, proprio. E' una tizia qualunque, rimorchiata chissà dove, il cui unico pensiero adesso è sbattere fuori il nostro Consty, visto che il suo fidanzato sta arrivando. Hai fatto bene comunque, ragazzina, perché lui non è roba per te :P



Dopo una notte impegnativa è giusto fare una colazione sostanziosa, possibilmente preparata amorevolmente da Chas. Quest'uomo non fa praticamente altro che cucinare, forse la sua vera strada è Masterchef...insomma, io gli voglio bene, ma diciamo che non è esattamente la spalla più attiva della storia dei telefilm. Consultando la solita mappa, si decide che la prossima destinazione è lo stato del Massachussets, a sole due ore di distanza. Più precisamente, la casa dove la ragazzina diabolica ha fatto fuori i suoi; un caso che vale la pena affrontare. John entra in casa quindi, e mentre cerca di capirci qualcosa, appare il caro, vecchio Manny. Ovviamente è più d'intralcio che d'aiuto, butta lì mezze frasi come al solito, adducendo come scusa al suo non poter dire di più, la storia del libero arbitrio. Storia vecchia, vecchissima, e scusa poco credibile: o parli o non parli tesoro!



Comunque, John capisce quello che deve capire: il demone aveva preso il controllo della bambina, e adesso che è libero, bisogna prevedere la sua prossima mossa.

Cambio di scena: genitori modello tentano di rassicurare il figlio, che continua ad avere incubi notturni. Gli fanno tutti i discorsi giusti, del tipo "tu sei forte, devi solo crederci", "è normale farsi suggestionare ad Halloween"...però gli lasciano la finestra aperta. Ehcccerto. Con le temperature miti del 31 ottobre, è logico, assolutamente. E a questo punto che vogliamo fare, non vogliamo tenere la parte al demone? Vogliamo non ammettere che ha le sue ragioni? Praticamente è stato invitato ad entrare, sarebbe stato quasi scortese da parte sua rifiutare. 

John, tramite una sua conoscenza, riesce a scoprire che ci sono stati casi di omicidi con dinamiche molto simili a quello su cui sta indagando ora; il più vecchio risale a 35 anni prima, mentre negli ultimi mesi la frequenza si è intensificata. Non sarà possibile parlare con i bambini protagonisti degli ultimi casi, ma si può andare indietro nel tempo. Uno dei sopravvissuti dei casi più vecchi, tale Marcello Panetti, sta in un ospedale psichiatrico nei dintorni, ma il poveretto è in stato catatonico, quindi assolutamente inutile ai fini delle indagini. John però, riesce a individuare lo schema secondo cui il demone si muove (una semplicissima linea retta) e quindi a restringere il campo delle indagini...urge trovarlo il prima possibile, anche perché il figlio dei genitori modello sta dando segnali inequivocabili della sua imminente trasformazione in pazzo omicida. Un compagno di scuola lo prende in giro e tempo zero si ritrova scaraventato su una giostra, rimediando un trauma cranico...molto bene! I genitori modello parlano con Henry, anzi no, gli snocciolano proprio una predica modello; non sbagliano un colpo. E per fortuna che la madre è una di quelle che ha letto manuali su manuali che predicano l'inutilità della violenza come metodo punitivo, è ovvio, altrimenti due schiaffi non glieli levava nessuno, a Henry...anche se in quel caso, immagino che John sarebbe arrivato troppo tardi. Il nostro bel biondino si presenta alla porta poco dopo, fingendo di essere un consulente scolastico...
"Salve, sono John Constantine, il nuovo consulente della scuola."
...ma la sua copertura salta appena estrae della radice di mandragola e spiega agli allibiti genitori di Henry che la reazione sconvolta del loro bambino è dovuta al fatto che è posseduto da un demone assassino. Finalmente il padre del piccolo indemoniato cala la maschera della perfezione, che francamente cominciava ad essere piuttosto fastidiosa, e mostra tutto il suo...disappunto, diciamo, nei confronti di Constantine, che viene sbattuto in prigione. Lì, riceve un'altra visita da Manny:

"Vai tu a salvare il ragazzino...e poi, portami un gin tonic"

l'angelo sostiene di non aver mai detto di non poter aiutare John, anzi, tutto il contrario. Beh, non sapevo che gli angeli potessero mentire :P
A suo modo Manny è tenero; e forse è l'angelo custode di John, perché gli fa capire che è sempre rimasto al suo fianco. Si ricorda quando il padre gli spegneva addosso le sigarette ed è stato lui a impedirgli di suicidarsi quando sua sorella è andata via di casa lasciandolo solo col padre. Non la migliore delle infanzie, senza dubbio. E il consiglio di Manny, prima di sparire, è quello di cercare di ricordarsi come sia essere un bambino, se John vuole salvarne uno. 

Siccome le donne sono sempre più avanti, la madre di Henry decide di andare a cercare John: sul fatto che il figlio sia strano ha ragione, e se c'è una sola possibilità di aiutarlo, lei vuole provare. John suggerisce una seduta spiritica nel luogo dove è avvenuto il primo crimine, la casa di Marcello Panetti.



Gli sforzi del trio sono vani però, John si accorge di star sprecando tempo ma l'alternativa sarebbe un esorcismo e visti i precedenti con Astra non si sente molto a suo agio all'idea...in ogni caso, non c'è altro modo. Henry sta per svegliarsi, gli effetti del sedativo che la madre gli ha dato stanno sicuramente per esaurirsi e il bambino è da solo in casa con il padre. Bisogna correre là ed evitare il peggio, anche se significa, per John, dover rivivere un'esperienza traumatica. 

Quando arrivano sul posto, gli adulti si mettono a discutere perché il padre è del tutto scettico e non prende minimamente in considerazione l'ipotesi che un demone stia seriamente "abitando" il corpo di suo figlio. Henry, vestito di tutto punto per Halloween, non riesce a sopportare la tensione e riesce a colpire suo padre. Tutto si svolge in una manciata di secondi: John capisce che il fattore in grado di scatenare la furia omicida del demone è il conflitto, incanta uno specchio in modo da riflettere eventuali incantesimi offensivi e il bambino si dilegua. John lo segue all'interno di un'attrazione allestita per Halloween, una sorta di casa degli orrori. Quando si trova faccia a faccia con Henry, capisce. La seduta spiritica non ha funzionato perché il demone in questione non è lo spirito di un morto, ma di un vivo...Marcello Panetti, per la precisione. Finché il corpo fisico resta in vita, lo spirito non può andare oltre. In questo caso, in seguito ad un esperienza altamente traumatica (le continue punizioni fisiche estreme dei genitori), lo spirito dell' allora bambino Marcello si era scisso dal corpo, abitando di volta in volta corpi di altri ragazzini rivivendo il trauma che nel suo caso aveva portato all'omicidio. L'esorcismo questa volta viene svolto a regola d'arte e John riesce a rispedire lo spirito di Marcello all'interno del suo corpo...con grande gioia del personale dell'ospedale psichiatrico, aggiungerei! 

L'episodio termina con John che riflette sulla crescente oscurità che sta invadendo il mondo in generale, e su quella che fa parte di lui in particolare. E' qualcosa che non ha mai affrontato e si capisce che non è nemmeno ansioso di farlo. Mi domando se dovrà farci i conti, prima o poi, all'interno della serie.

La puntata, ve lo confesso, mi ha un po' deluso. Dopo la scorsa che mi aveva entusiasmato, noto ancora di più quanto questa fosse sottotono. Zed non c'era, e si è sentito tanto. Gran parte dell'umorismo di John è giustificato e trova il suo contrappunto proprio in Zed, tanto è vero che questo episodio è quasi "serio" rispetto agli altri. In compenso c'è stato Chas, se così possiamo dire...ancora, è stato poco più di un'ombra: un cuoco, un autista, e nulla più. Pochi colpi di scena, poca sostanza, insomma. E non riesco a capire, giuro, perché 'sti maledetti sceneggiatori continuino ad autosabotarsi. Non capisco se ci siano o ci facciano; siamo alla sesta puntata e ancora non riescono, a mio parere, a far interagire tutti e tre i personaggi principali in maniera completa e soddisfacente, un po' dinamica. Un grande boh. 

Il voto che mi sento di dare, questa settimana è, ahimè, 



Spero davvero tanto che la prossima settimana ci porti dei cambiamenti positivi...nell'attesa vi rimando alla nostra fiqerrima pagina; Diretta Telefilm! Cliccate anche Serie tv, la nostra drogaSerie Tv e film timeSeries GenerationConstantine - Italia





4 commenti:

Davide ha detto...

Ciao bella! Tutto bene? :)
Allora, concordo con te, questa settimana la puntata non è stata davvero niente di che...peccato! Speriamo migliori ancora nella prossima!
Spero soprattutto, che diano più spessore a Zed, che secondo me, è un personaggio con tanto potenziale! e vogliamo la svolta amorosa! Almeno una trombata altrimenti! :D
Baci!

Daniela ha detto...

La serie mi piace molto, ma posso confessarvi una cosa?
Sto pensando di abbandonarla ahimè..perchè gli ascolti non vanno per niente bene e mi sono stufata di guardare serie che magari non portano a casa nemmeno il finale! >.<
Quest'anno mi è successo troppe volte!
Non voglio continuare la visione, affezionarmi ancora di più al telefilm e poi rimanere fottuta!
ANCORA!
Perché mi spiace, ma credo proprio che questo telefilm non abbia futuro, gli ascolti sono davvero troppo bassi! voi che ne pensate^?

Federica M ha detto...

Davidello, dove sei stato la settimana scorsa? Sono abbastanza offesa ;P
No vabbé, non provocare gli autori, che già non ce li fanno limonare, ti pare che possiamo sperare in una trombata in amicizia? Io non credo! Stupidi americani puritani!

Federica M ha detto...

Dany. Io non voglio minacciarti, ma tu mi stai costringendo. Come puoi abbandonare Costy sotto Natale?
Io sono d'accordo con te, gli ascolti sono in effetti ancora bassi e molto probabilmente non vedremo una seconda stagione...ma i primi 13 episodi ci sono e li trasmetteranno, almeno vediamoci quelli... Che poi, anche lasciare le cose in sospeso, se sei come me, ti rode lo stesso!
Ti aspetto qui sul blog da lunedì mattina...e si, è una minaccia! ;P
Baci!

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