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domenica 25 gennaio 2015


Seguaci di Constantine, un'altra settimana è passata e l'Oscurità crescente di certo non è rimasta con le mani in mano. Tanto per cominciare, io devo decidermi a smetterla di guardare la puntata da sola di notte. Già la prima scena mi inquieta terribilmente: una bambina sta giocando con le bambole nella sua camera, quando una strana nebbia entra dal camino, evocata da una figura misteriosa sul tetto. 


La scena cambia subito e passa a John e Zed. La ragazza ha evidentemente parlato a John dell'attacco che ha subito in sua assenza, perché lui cerca di rassicurarla ponendo anche nuovi incantesimi sulla casa di Jasper: ora chiunque la cerchi si troverà come per magia su una strada che porta esattamente nella direzione opposta. Zed non è affatto convinta, anzi. La "crociata della resurrezione", la setta che la cerca, pensa che lei sia un tassello essenziale nella costruzione del futuro come loro lo immaginano. Che tipo di futuro sia, per il momento non ci è dato sapere, ma visto che il leader è nientemeno che il padre di Zed, la caccia alla ragazza è ancora più spietata.

La mappa profetica indica Brooklyn come nuova meta della squadra che si trova nuovamente ridotta, visto che Chas è andato a fare visita alla figlia. Fortunatamente questo cenno a Chas da il via ad un flashback grazie a cui riusciamo a capire, o meglio ad iniziare a capire, qualcosa di più su di lui. Due anni prima, lui e John se ne stavano allegramente in un pub a fare baldoria. Più John in realtà, perché l'adorabile Chas è al telefono con sua moglie, Reneé. I due flirtano un po', si capisce che sono una bella famiglia e tra poco saranno di nuovo insieme, perché Chas sta per tornare a casa. John, prima di scomparire con la conquista della serata, tenta di apporre su di lui un incantesimo di protezione. 


L'espressione di Chas dice tutto...

Entrambi hanno bevuto, e visto che l'amico deve guidare, è preoccupato che possa succedergli qualcosa. In effetti, poco dopo, qualcosa succede. Il palco su cui sta suonando la band del locale prende fuoco e scatta il panico. Chas comincia ad aiutare quanta più gente possibile, ma il soffitto crolla...
E torniamo nel presente. Chas arriva da Reneé, che è piuttosto alterata perché la bambina dorme già da un'ora. Io anche sono alterata, sembra che Chas si chiami...Francis. Francis?! Ma fai davvero?? 




Comunque...l'avevate già capito anche voi, vero, che la bimba che si vedeva a inizio puntata era la figlia di Chas? La povera Geraldine viene subito ricoverata in ospedale e sembra che sia in coma, anche se non se ne capisce la causa, e a quanto pare è in buona compagnia. Ci sono altri che mostrano gli stessi sintomi, e solo l'arrivo di John riesce a tranquillizzare un po' Chas. 
John si accorge che le labbra screpolate di Geraldine sono il segno che l'anima è stata divisa dal corpo: in pratica, quello che giace sul letto è soltanto il corpo della bambina, che non resisterà a lungo se non verrà ricongiunto al suo spirito. Il piano, per il momento, è contattare un medium amico di John, che possa a sua volta mettersi in contatto con l'anima di Geraldine. 

L'amico in questione si chiama Fennel, e guarda caso, nemmeno lui è contento di vedere John. 








Nessuno lo è mai...John è una specie di "forever alone", poverino. Anche Reneé lo detesta, per i fatti di Newcastle, ma io mi chiedo: ho capito che le cose non sono andate nel migliore dei modi, laggiù, ma se ha fallito una volta, Constantine ha anche salvato moltissime vite, o no? E che cavolo!

Chiusa la parentesi in cui m'indigno per l'ingiusto trattamento riservato al mio John, torniamo a Fennel. L'uomo riesce effettivamente a mettersi in contatto con Geraldine, ma la bambina non riesce a dare nessuna informazione al gruppo, prima che uno spirito molto più potente si impossessi del corpo di Fennel. Chiunque questo spirito sia, conosce John. Lo chiama per nome, dice che è passato del tempo...e pronuncia una formula. Sfortunatamente per il povero medium, lo spirito ama le uscite ad effetto ed il fuoco. Una combinazione poco adatta ai corpi mortali...bye bye Fennel! 
Il gruppo sarebbe al punto di partenza se Zed non avesse una visione. Si trova in un luogo a metà tra una stazione e il laboratorio di un alchimista, ma fortunatamente una scritta sul muro può dare ai tre un indizio di dove si debbano recare: Haskins railroad yard. La visione termina quando Zed viene ferita al braccio da un uomo incappucciato, che poi è lo stesso che se ne stava bello bello sul tetto della casa di Geraldine. 

Quando arrivano sul posto...non c'è niente. Il vuoto, proprio. Però non è che John Constantine sia proprio uno sprovveduto, perciò gli basta invocare gli elementi e pronunciare una formula per far comparire un edificio...proprio quello che ha visto Zed. Insomma, il mago che lo abita non sembra abilissimo, se ricorre a un incantesimo di occultamento così semplice. Naturalmente anche lui è una vecchia conoscenza di John. Si chiama Felix Faust, e non è rinomato per la sua abilità, anzi. Purtroppo, l'Oscurità Crescente l'ha rafforzato, e lui ha trovato il modo di separare i corpi dalle loro anime. E' lui che ha in ostaggio, tra le altre, l'anima di Geraldine, e la libererà ad una condizione: che John sconfigga Karabasan, un demone che sta cacciando le vittime di Faust. In pratica, gli sta facendo concorrenza sleale! John accetta e stringe con Faust un patto di sangue. 




Nemmeno il tempo di fare uno sbadiglio che John ha già sconfitto il demone...questo è il mio uomo! <3
La parte importante, più che altro è che finalmente scopriamo perché Chas è immortale! Anzi, non lo è, ma quasi. L'incantesimo che John quella notte ha biascicato in preda ai fumi dell'alcol era nientemeno che leggendario, creato da Merlino su espressa richiesta di re Artù. Chiunque muoia quando si trova sotto l'effetto di quell'incantesimo non solo si riprenderà perfettamente, ma "assorbirà" le vite di quelli che sono morti nei paraggi. Se teniamo conto che quella notte al pub le vittime sono state 47 beh...Chas non è proprio immortale ma ci va molto vicino!

E' ora di tornare da Faust, Zed invece starà con Reneé, in attesa che Geraldine si svegli. Quello che succede da ora in avanti è pazzesco. Un susseguirsi di avvenimenti che non avrei mai immaginato e che mi hanno tenuto praticamente incollata alla sedia. Prima di tutto, quella cacca di Faust non accetta di liberare Geraldine perché sostiene che John non abbia tenuto fede al patto in maniera letterale. Constantine avrebbe dovuto spedire il demone all'inferno, quando invece l'ha eliminato in un altro modo. Inutile dire che Chas è su tutte le furie, prega John di fare qualcosa, ma l'amico è contrario ad affrontare Faust a carte scoperte. Chas non ha altra scelta: 



Povero bel musetto! :(



colpisce John e lo lascia in macchina, svenuto. Ora può affrontare la situazione a modo suo, e propone un nuovo patto a Faust. Le 32 anime che porta dentro di sé, in cambio di quella della figlia. 

Nel frattempo, all'ospedale, Zed decide di provare ad usare i suoi poteri per parlare con Geraldine, ma le cose non vanno per il verso giusto e la ragazza si sente male. E qui vorrei osservare: Zed, amore, ecco perché all'inizio John si era preso la briga di andare a cercare il defunto Fennel no?!
Mentre i medici si prendono cura di lei, Reneé decide di raggiungere Chas e John. Arriva giusto in tempo per vedere il compagno stringere la mano a Faust, rivelandogli come stavolta lui abbia cambiato gli accordi del patto, il tutto mentre fa cadere una bomba a mano (ma dove diavolo l'avrà presa?!): molto semplicemente, entrambi moriranno...ma soltanto per uno questo avrà un risvolto permanente. Figo, eh? Zitto zitto, Chas se n'è uscito con un piano mille volte migliore di quello di John, che nel frattempo si è ripreso e sta assistendo alla scena. Chas for president!!

E così Geraldine si risveglia, Reneé sembra aver finalmente capito quanto quello che Chas fa sia importante, anche se a volte lo allontana dalla sua famiglia e Zed, beh...si sta rimettendo. Quando John le chiede perché si sia esposta ad un rischio così grande, ho un moto di tenerezza infinito alla sua risposta: "perché una bambina era alla mercé di un pazzo". Proprio come lei con suo padre. Prima di addormentarsi di nuovo, riesce a dare a John un messaggio dal mondo degli spiriti. Sua madre. Sua madre dice che la sua morte non è stata colpa sua. Per John è quasi troppo da sopportare..si sdraia su letto accanto a Zed e la guarda. 


"Mia madre è morta dandomi alla luce"

"Mio padre disse che era colpa mia"

"Cosa ha detto mia madre?"

"Che la sua morte non è stata colpa tua"


Fine della puntata. Ok, sto quasi morendo...nel senso che è una cosa troppo tenera, e io voglio vedere cosa succede dopo!!!!!

Meraviglia, la puntata di questa settimana prende 



Flashback, colpi di scena, emozioni...non potevo proprio dare un altro voto! Aspetto i vostri commenti, sfoghiamoci insieme! ;D

Come al solito, vi aspetto per commentare qui e in pagina, Diretta TelefilmGrazie alle altre pagine che mi condividono: Serie tv, la nostra drogaSerie Tv e film timeSeries GenerationConstantine - ItaliaSerial Lovers - Telefilm PageTelefilm,Film,Music and More

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