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martedì 17 marzo 2015

Grounders, è giunto il momento. 
Il season finale è arrivato, ci ha distrutti e ci ha lasciato col tipico vuoto che caratterizza un addicted quando una delle sue serie preferite giunge al termine. 
Siete riusciti a riprendervi?
Io no.
Giuro che ho provato con tutta me stessa a non odiare Lexa per quello che ha combinato nella prima parte di quest'ultimo episodio, ma è stato impossibile per me passare oltre. Sono trascorse ormai due settimane ma il mio mood è sempre lo stesso.


Perché va bene empatizzare, calarsi nel suo disagio mentale e soprattutto emozionale, ma non posso accettare che abbia tradito Clarke nel bel mezzo della guerra. Sei proprio una maledetta stronza. Fine della storia.
Io dico, nello scorso episodio hai pure messo su una bella piantagione di limoni con lei, e due minuti e mezzo dopo condanni la sua gente a morte? Ma non hai proprio capito niente. Lo sappiamo che dovevi pensare al bene del tuo popolo, perché è quello che hai sempre fatto a discapito di qualsiasi altra cosa, perché tanto love is weakness e who cares di Clarke e del suo limone, ma se per fare ciò metti in pericolo lei e tutti i suoi amici, noi ti si odia bella. E pure tanto. Do you understand?

Ok, mi sono sfogata. E' il momento di ricomporsi e di vedere insieme cosa è successo prima del tradimento della nostra bitch Lexa. 

L'episodio 2x15 si apre con Bellamy che finalmente libera dalla gabbia la Grounder che gli faceva gli occhi dolci, mantenendo così la promessa che le aveva fatto all'inizio della stagione. Ecco che, sin da subito, ci ritroviamo a fremere dalla voglia di vedere questo esercito di Grounders ribellarsi dall'interno, cogliendo così gli Uomini del Monte di sorpresa. Adoro l'adrenalina che mi trasmettono questo tipo di episodi, quando si tratta di guerra non sai mai cosa aspettarti e questo mi manda fuori di testa.



Clarke e Lexa, nel frattempo, sono intente a fare il discorso d'incitamento al loro esercito prima che la guerra abbia inizio. E' in questo momento che il titolo dell'episodio, blood must have blood, viene pronunciato dal Comandante. Io, che ve lo dico a fare, mi sono sentita quasi come quando Rick ha fatto uscire dalle sue labbra la frase we are the walking dead.



Clarke, a differenza di Lexa, sembra essere più diplomatica e ricorda ai suoi uomini che si tratterà soltanto di una missione di salvataggio. Ovviamente nessuno ci crede dai, questi sono cresciuti a pane e sangue, figuriamoci se saranno pacifici. Ho apprezzato però il cambiamento che si inizia ad intravedere nello sguardo e nelle parole della nostra protagonista, è bastato poco per farci capire che la Clarke che conosciamo è ancora lì.

Nell'arco di questa seconda stagione abbiamo visto come Clarke si sia smarrita, come abbia perso di vista la sua persona e come ormai fatichi a riconoscersi. Anche il telespettatore ha vissuto insieme a lei questa sorta di crisi d'identità, è come se non fosse stata abbastanza forte da riuscire a trovare il giusto equilibrio tra la persona che è sempre stata e quella che la carica di leader le imporrebbe di essere. Quello che lei crede dovrebbe essere. 
Ed è qui che si sbaglia secondo me: un buon leader deve prima di tutto avere cuore. Non è assolutamente vero che un vero leader è colui che è in grado di prendere decisioni scomode e difficili senza tenere conto delle sue emozioni. Il buon leader, anzi, è in grado di ascoltare gli altri, sviluppa i rapporti e in questo modo crea autostima, diffonde coraggio e determinazione. Clarke è sempre stata tutto questo, sono proprio queste sue innate caratteristiche che hanno portato il gruppo a sceglierla come capo. 


Io, comunque, la capisco. Si è ritrovata a macchiarsi di azioni imperdonabili pur di tenere al sicuro i suoi amici, ha sacrificato una parte di sè pur di salvare sempre gli altri. Ed è qui che c'è stato un po' lo switched off, è come se avesse spento l'interruttore delle sue emozioni per non sentire il dolore che le sue scelte le avrebbero fatto provare; in questo modo lei pensa di essere in grado di fare qualsiasi cosa perché tanto non avrà ripercussioni. Peccato che lei non è Lexa, non riuscirà mai ad ignorare i segnali che il suo cuore le invia.

Ma qual è il piano di Clarke e Lexa? 
L'esercito si divide: Octavia ed Indra si recano alla porta dei Mietitori in modo da accogliere Bellamy e tutti gli altri, Raven e Wick sono invece all'interno del Monte per cercare di disattivare l'energia così da permettere a tutto l'esercito di entrare dalla porta principale.

Io non so quali problemi abbiano questi autori con il personaggio di Raven, ve lo dico. Non è possibile che in ogni finale di stagione ce la fanno rimanere quasi stecchita, dai. Cosa vi ha fatto di male? E' troppo gnocca? Mi fate venire le ansie.

 "What I wanna gonna say is... Please don't leave me".

Povera cucciola, è lì con il suo nuovo amore, a farsi in quattro per gli altri e a trovare come sempre una soluzione ma non c'è mai una volta che le cose filino per il verso giusto. Infatti, salta in aria tutto e lei si ritrova mezza morta sul pavimento. Per fortuna che c'è il nostro Wick a soccorrerla. 
Io lo amo se non si fosse capito, ha già detto tutto soltanto con un paio di sguardi.


L'energia è stata disattivata, l'esercito ha quindi esattamente 1 minuto per introdursi all'interno del Monte e iniziare finalmente il tanto atteso scontro. Ma ecco che avviene il fattaccio: Lexa si è accordata con gli Uomini della Montagna per fare in modo che soltanto i suoi uomini vengano rilasciati. 
Mi sono giù dilungata all'inizio su come la penso riguardo a Lexa e alla decisione che ha preso, quello su cui vorrei soffermarmi adesso è invece il grossissimo YOU GOTTA BE KIDDING ME che mi è uscito dal cuore. Non me l'aspettavo proprio, è stato un geniale plot twist, però dannazione io ero lì dal primo minuto che fremevo per vedere un po' di uccisioni e invece mi stroncano così la battaglia sul nascere?



Clarke mi ha fatto veramente tenerezza, è stata colta di sorpresa così come noi. Tutto si aspettava, fuorché questo. Non può credere che Lexa l'abbia venduta così, soprattutto dopo quello che avevano condiviso non molto tempo fa. La ragazza tenta anche di convincerla ma nemmeno il suo sguardo implorante riesce a dissuadere il Comandante dalla decisione presa.



Intanto, c'è qualcuno che sta passando dall'essere Octavia del Popolo del Cielo ad Octavia del Popolo degli Alberi. Indra elogia la bravura di Octavia, la quale sembra essere molto fiera di appartenere finalmente a qualcosa. Peccato che, come sempre accade, la gioia dura qualche secondo forse e quando udiamo il suono del corno della ritirata, Indra dice a tutti di tornare indietro. Ma la nostra guerriera preferita non ci sta, e ci mancherebbe altro. 

Suo fratello è lì dentro, gente. Non si sognerebbe mai di abbandonarlo, mai. E' tutto per lei.
Inutile dire quanto il cane rabbioso, diventi rabbioso sul serio e comunichi ad Octavia che non è più il suo secondo in comando. 
Finally, Dear Lord! 
Non la reggo, lo sapete. Più Octavia si stacca da quella figura che detesto, più io sarò felice. 
Incredibile come questa ragazza abbia avuto il coraggio di restarsene lì da sola pur di non abbandonare Bellamy. Ormai è una vera guerriera, sembra che nulla la spaventi, nemmeno l'essere da sola contro tutti gli Uomini della Montagna.

Ma è davvero stata Lexa la mente di tutto questo? Assolutamente no. Il caro vecchio Dante ce l'ha messo a tutti in quel posto. E' stato proprio lui ad avere l'idea, ed io che pensavo che avesse una morale di ferro. Il saggio vecchino non si è rivelato essere poi così tanto buono, in effetti quella mente malata di suo figlio deve pur aver preso da qualcuno. E lo so, torniamo al solito discorso del fare di tutto per salvare la propria gente. Che vi devo dire? Lo dobbiamo giustificare? Non lo so, sono in crisi d'identità seria pure io ormai. Salvatemi.

La prima parte dell'episodio si conclude con Clarke, solita badass, che non si lascia abbattere da quello che è accaduto. Lei deve salvare i suoi compagni, non può lasciar perdere proprio adesso. Dopo tutto quello che ha fatto per arrivare al Monte, deve trovare una soluzione.

"It can't be over".

Se la prima parte di questo season finale ci ha tenuto così incollati allo schermo che manco Rocco a Playa Desnuda, la seconda è stata ancora meglio.

Clarke incontra Octavia fuori dalla porta dei Mietitori e mentre le due ragazze decidono il da farsi, la porta si apre e appare quell'amore di Bellamy. La scena è epica, inutile dirlo. I due fratelli si abbracciano e io mi ritrovo già in modalità cieca, con gli occhiali appannati e il mascara fino al mento.



Giuro che ero già pronta ad annegare nelle mie stesse lacrime perché mi aspettavo anche l'abbraccio Bellarke che invece non c'è stato. Ma va bene così, la tensione tra questi due è ormai alle stelle. Non sarà di certo un abbraccio mancato a farci smettere di credere nel lieto fine, anche se ci vorranno intere stagioni di sofferenze. Questo slow burn è davvero troppo slow caro il mio Jason, ma ciò che non uccide fortifica. Qui si tiene duro, non si schettina di certo la nave. EVER.

Insieme a Bellamy ci sono anche Jasper, Monty e Maya. Finalmente Clarke rivede i suoi amici e li abbraccia. La tenerezza. 
I ragazzi si avviano tutti insieme all'interno del Monte, così da trovare il modo di salvare tutti i loro compagni.

Ecco che nella Stanza dei Giochi dei malati del Monte, a sto giro troviamo anche Raven, Wick, Abby, Marcus e altre persone dell'Arca. Sono tutti legati, insieme agli altri ragazzi, e a turno qualcuno di loro viene preso, steso sul lettino e TRAPANATO. No, non nel senso che intende Mr. Grey. Vengono letteralmente trapanati da svegli per estrarre il midollo osseo dai loro corpi. E quale candidata migliore di Raven? Avevate dubbi?


 Poor girl.

La ragazza lotta, si ribella, come al solito, ma iniziano davvero a bucarle la pelle col trapano. Le sue urla mi hanno uccisa, per non parlare della disperazione di Wick. Non potevo crederci che stava succedendo davvero, ho realmente temuto per lei. Continuavo ad aspettarmi che qualcuno arrivasse da un momento all'altro a salvarla ma niente. Che agonia.

Clarke e Bellamy stanno assistendo alla scena da una stanza, grazie a Monty che ha hakerato la telecamera. Insieme a loro c'è Dante, liberato dai ragazzi, i quali vogliono usarlo per ricattare Cage. Infatti, tempo zero, Clarke lo minaccia di uccidere suo padre se non rilascia i suoi amici. 
La scena è molto ben costruita: si nota la paura di Cage ma nonostante ciò traspare benissimo che è disposto a tutto pur di proseguire per la sua strada, anche perdere il padre. Anche la tensione che prova Clarke è palpabile, non vorrebbe davvero farlo ma la ragazza dice testuali parole prima di sparargli: "Ho bisogno che lui mi creda".





E preme il grilletto. Lo fa davvero, gente. Non contenta, minaccia nuovamente Cage, questa volta dicendogli che irradierà il livello 5 se non libera i ragazzi.
Per tutta risposta, Cage fa scendere Raven dal lettino e ci mette su Abby. Niente da fare, i due continuano a sfidarsi e nessuno di loro sembra intenzionato a mollare.

Nel frattempo, Octavia viene catturata e Jasper si fa prendere apposta dalle guardie perché ha intenzione di uccidere Cage una volta entrato nella Stanza dei Giochi. 
Solo che non c'è più tempo, Bellamy e Clarke devono prendere velocemente una decisione, anche perché fuori dalla loro stanza c'è qualcuno pronto a farli saltare in aria. Spingere o meno quella leva che condannerà a morte tutti quegli innocenti? Bambini compresi? Maya compresa?
"My sister, my responsability". Queste le parole che pronuncia Bellamy e che convincono Clarke ad irradiare il livello. I due spingono assieme la leva, uccidendo così tutti gli Uomini della Montagna.




Che dire, scena assolutamente forte e destabilizzante. Quando i ragazzi entrano nel refettorio e si trovano davanti tutte quelle persone ormai morte, mi sono venuti i brividi. I loro occhi parlano ma nonostante il dolore trovano la forza di guardare avanti e di andare finalmente a riabbracciare i loro amici. 

Vorrei un attimo aprire una parentesi sul personaggio di Bellamy, non posso non farlo. Trovo che sia stato assolutamente l'anima di questa seconda stagione. Ha rischiato il tutto e per tutto, sempre. Senza paura, senza mai tirarsi indietro. E' incredibile la tenacia che ha dimostrato di avere, la perseveranza e soprattutto la voglia di salvare gli altri a costo di rimetterci anche la sua vita. 
Mi piace pensare che la forza per fare tutto ciò l'abbia trovata anche grazie al pensiero di voler rivedere la sua Clarke, colei che gli è stata sempre vicina e che a mio parere lo ha ispirato. Credo che Bellamy ammiri Clarke come nessun altro, il temperamento della ragazza penso lo abbia spronato a dare sempre il meglio di sè e a far venire fuori quella parte di lui che tanto amiamo. 

Clarke giunge finalmente dalla sua gente e riabbraccia sua mamma, regalandoci un momento davvero molto dolce. La ragazza dice di averci provato, di aver provato ad essere dalla parte dei buoni ed Abby le risponde che forse i buoni non esistono. Le due si lasciano andare ad un abbraccio molto sentito ed io piango again.


Jasper è disperato per la morte di Maya... Più che disperato mi sembrava proprio fuori di sè. In alcune inquadrature sembra abbiano voluto farcelo vedere volutamente pazzo. Che poi c'è da dire che per me lui ha sempre avuto questo sguardo un po' da Crazy Eyes (fandom di OITNB, you know what I mean).
Comunque mi spiace, Maya si era rivelata essere proprio un bel personaggio ma in effetti non aveva più niente da dirci. La sua storyline era per forza di cose giunta al termine, visto che comunque non avrebbe mai potuto sopravvivere sulla Terra insieme agli altri. E poi, per la legge della morte nei seson finale, qualcuno doveva pur lasciarci. Io dico meglio lei che Jasper sinceramente.

Anche Cage ci lascia, era anche ora oserei dire. Ad ucciderlo ci pensa Lincoln che lo scova nella foresta e senza pietà gli taglia prima una mano e poi gli inietta anche la Dose dei Mietitori. Scena fantastica.

I ragazzi fanno ritorno al campo e qui IL FANGIRLING si fa selvaggio. C'è finalmente il tanto atteso momento Bellarke, anche se, proprio come aveva preannunciato Jason sul suo twitter, è stato veramente inserito in un contesto assai triste. 
Partono le note di una "Knockin'on heavens door" versione lento anni 90', quando si limonava col compagno delle medie alle feste dell'oratorio per intenderci. Quindi uno capisce che il momento è catartico. 


Clarke ha preso la decisione di andarsene, non sopporta di dover guardare ogni giorno i visi di coloro che ha salvato sacrificando tutte quelle vite. E a chi dirlo se non al suo Bellamy? 
I due si abbracciano, lei gli da anche un dolce bacio sulla guancia e posso giurare di aver visto una lacrima rigare il viso di Bell. Forse me la sono immaginata, o forse no. Quello che è certo è che era visibilmente distrutto dalla notizia, in un primo momento cerca anche di convincerla a restare ma vedendo la determinazione negli occhi di Clarke, accetta la situazione e la lascia andare. Esattamente come noi, ha capito che ora Clarke ha bisogno di questo. Deve staccarsi da tutto e tutti e ritrovare se stessa, è inutile continuare a strafare. 
Ho adorato la scena perché è come se Clarke avesse passato il testimone a Bellamy.

No, non mi sono dimenticata di Jaha e Murphy.
In questo episodio ci hanno mostrato come il loro viaggio per la Città di Luce continua, tipo Ulisse e la sua Odissea. Ci mancavano solo le Sirene e Jaha legato ad un palo coi tappi alle orecchie per non sentire il loro canto.
Già dalla primissima scena capiamo che ormai Jaha ha perso il lume della ragione. La barchetta su cui viaggiano viene attaccata da un misterioso mostro marino e cosa pensa di fare lui? Ma sì, buttiamo in acqua uno dei ragazzi che è sulla barca con me così sbrana lui e io e il mio amico Murphy possiamo continuare indisturbati a cercare sta cazzo di City of Light. Ma è fuori dico io? Ma chi ti credi di essere? Dio? 

Guardate che faccia da schiaffi che ha, non lo reggo! Così come non lo reggevo quando faceva Burke. Sarà l'attore, non lo so. Comunque, uno che molla all'altare Cristina Yang merita i peggio insulti. No?

Ovviamente Murphy è fuori di sè dalla rabbia e, una volta approdati su un'isola, urla addosso a Jaha, il quale tranquillamente risponde: "Era il destino di Craig". WHAT? Ma stai scherzando? Non sei John Locke, te lo ripeto. Non è un sacrificio che l'isola ha preteso. Ricomponiti, per l'amor del cielo!
(Non so dire se in questo season finale ho odiato più lui o Lexa, ndr).

Comunque, mentre Mr. Simpatia si fionda in mezzo alla foresta ad inseguire il drone, Murphy scova invece una sorta di bunker. E qui siamo di nuovo in Lost, ragazzi, dai. A questo punto inizio a pensare che siano riferimenti voluti. Sembra proprio una stazione Dharma, con tanto di musica in sottofondo e cibo a volontà. 
Murphy si mette comodo davanti ad un televisore e vede il video di un ragazzo abbastanza disperato che alla fine si spara. Non ci ho capito molto a dire la verità, ma credo che questo tizio sia sicuramente collegato con quello che Jaha sta per scoprire all'interno di una villa.

 
Jaha entra in questa villa bellissima ed accoglierlo c'è una stragnocca vestita di rosso che gli dice che lo stava aspettando da tempo. Ma come? Lui sembra essere più confuso di noi.
Soprattutto questa tizia non è reale, è una sorta di ologramma. Che roba, si fa tutto estremamente interessante. E non è finita qui, la ragazza ringrazia Jaha per avergli dato in dono il razzo con il quale è arrivato sulla Terra.

Questo season finale ci lascia con un gran bell'interrogativo. 
Chi è questa ragazza? A cosa le serve quel razzo? Si tratterà davvero di una civiltà super evoluta che ha bisogno di nuove "energie" per poter continuare a sopravvivere? 
Adoro questo tipo di finali, non è un vero e proprio cliffhanger che ti lascia con l'ansia addosso, però è comunque qualcosa su cui scervellarsi in questi mesi. Almeno ci teniamo impegnati e non lasciamo che la disperazione prenda il sopravvento, non vorrei mica ritrovarvi così tra sei mesi.


Spero di non avervi annoiato troppo con questo lungo recap e non vedo l'ora di rileggerci a Settembre con l'inizio della nuova stagione!
Vi auguro un buon disagio telefilmico, magari con qualche altra serie tv. Se siete fedeli alla CW, vi segnalo l'uscita di I-zombie che tra l'altro recensirò.
A presto, 
Sara

Voto episodio: 8 1/2 

Voto stagione: 7 1/2 

 


Mi raccomando fate un salto sulla nostra pagina facebook Diretta Telefilm e sul nostro mitico gruppo!











4 commenti:

Daniela ha detto...

Fantastica recensione come sempre! :)
Leggerti è un piacere!
Concordo con tutto quello che hai scritto, ho amato annche io queste ultime puntate!
E mi è dispiaciuto un sacco per Clarke...non doveva andare via! uff
Quando ci sarà la terza stagione?

Anonimo ha detto...

Inizio dalla fine: Che roba era quella donna ologramma vestita di rosso? :O
Che cosa strana, sono curiosa di scoprire cosa si inventeranno!!!!
Comunque queste ultime due puntate sono state troppo belle, amo questo Show!
Complimenti sei stata molto brava a recensire questi due episodi! :)
Ciao ciaoo

Sara C. ha detto...

Ti ringrazio molto! :)
Non si sa ancora di preciso ma di solito riprendono verso Settembre. Spero solo che Clarke non vada a stare da Lexa...

Sara C. ha detto...

Grazie mille! :)
Davvero strana la storia della donna in rosso... Hanno trovato un bel modo per incuriosirci. Anche io ho adorato questa seconda stagione in particolar modo, molto più della prima!

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