Recensioni

Quale, tra le nuove serie di questo Autunno, è la tua preferita?

Lettori fissi

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mercoledì 26 ottobre 2016


Tempo fa ho avuto modo di leggere un libro sugli allevamenti intensivi.
Tra le tante cose, descriveva le tecniche di abbattimento degli animali, che come potete immaginare erano piuttosto indelicate.
Per molti giorni,quindi, mi sono ritrovata delle scene molto macabre nella mente, dato che lo scrittore, un vegano convinto, aveva descritto minuziosamente gli ultimi momenti delle povere bestie, per invogliare il lettore a non comprare più carne.



Premetto che non sono una di quelle persone che si impressionano facilmente.
Ma ogni tanto qualcosa mi colpisce più delle altre e quella lo ha fatto, impedendomi persino di mangiare la domenica successiva le meravigliose polpette di mia nonna per cui ho un forte attaccamento.
La "Season Premiere" della settima stagione The Walking Dead mi ha provocato la stessa sensazione di impotenza di quella complicata lettura.
Sono stati quarantasei minuti lunghissimi, e a metà episodio mi sono permessa una pausa fatta di cioccolatini e preghiere, ritrovando il mio credo ormai perduto da tempo.
Ma andiamo per gradi.
Dopo mesi di teorie che ipotizzavano la morte di chiunque,peggio che in una puntata di "Quarto Grado", siamo finalmente arrivati alla fine della conta e l'ambarabaccicciccoccò ha indicato qualcuno, portando alla morte di ben due dei nostri sopravvissuti.




Rick, intanto, guardava la scena attonito, pietrificato da tanta ferocia e dalla consapevolezza di non poter fare nulla per fermare tutto..
La sua spavalderia e la sua audacia si sono ridotte ad un cumulo di cenere davanti a Negan e alla sua Lucille, trasformandolo in un uomo diverso.
Una cosa è chiara.
Non meritava di certo quel trattamento, ma potremmo dire che si è arrivati a questo punto anche per colpa di una serie di scelte sbagliate da parte sua.
Uccidere in modalità "Scarface" la gente di un uomo senza scrupoli comporta di certo delle conseguenze.
A pagare per tali scelte sono stati Abraham e Glenn, uccisi nel modo peggiore.



Devo dire che per quanto mi sembri poco possibile, che delle persone colpite da una mazza spinata non versino nemmeno una lacrima e non invochino il nome della propria madre, è stata data loro una fine quasi dignitosa.
Sono morti con coraggio, potremmo dire, mostrando fino alla fine di essere degli uomini fantastici.
Ammetto che Abraham mi ha lasciata perplessa molte volte, ma tutto sommato era un uomo altruista e forte.
Quindi mi è dispiaciuto che terminasse il suo viaggio.
Ci sarebbero state perdite che avrebbero avuto un peso minore, a mio parere.
A parte questo, il realismo dei colpi inferti alle vittime, il sangue e tutti gli altri precisi dettagli hanno reso il momento molto tangibile, come se stesse accadendo tutto davanti ai nostri occhi.
Per non parlare delle doti recitative di Jeffrey Dean Morgan e Andrew Lincol.
L'intensità dei gesti e delle espressioni, ci hanno permesso di percepire la disperazione,la pazzia e la perversione come se fossero stati dei sentimenti nostri. 



Non so voi, ma io ho amato Negan anche se dovevo odiarlo, come in una specie di nuova versione della sindrome di Stoccolma.
Una delle scene che ho maggiormente apprezzato è quella in cui Rick si ritrova in mezzo alla nebbia circondato da zombie, in preda ai suoi timori, privo della lucidità che lo contraddistingue.
Seppure ogni tanto lo vediamo vacillare e uscire fuori di senno peggio di Annie in "Misery non deve morire", siamo abituati a un uomo capace di attraversare una città piena di zombie a cavallo.
In queste nuove vesti, ci impressiona.




La "bellezza" di quegli attimi orribili, più che altro della puntata in generale è che lascia costantemente attaccati allo schermo, quasi obbligandoci a guardare anche se non vorremmo.
Purtroppo The Walking Dead ha avuto delle cadute di stile negli ultimi anni, con episodi lenti e poco intriganti, quindi vederne uno così aiuta a ricordare i motivi per cui questo è un grande show, e a continuarlo.
Uno dei numerosi momenti che mi ha tenuto sulla corda è stato quello in cui Negan, al culmine del suo sadismo, cerca di obbligare Rick ad amputare il braccio di Carl.
Dello Xanax avrebbe aiutato molto in quell'istante.
La tensione si toccava col coltello, e non avrei retto se l'attesa si fosse prolungata.
Per un istante volevo che Rick lo facesse una volta per tutte.
Carl, tra l'altro, ha preso la mania alla "Capitan America" dal padre, e non avrebbe obiettato;anche se mi sarebbe dispiaciuto se avesse perso un altro pezzo.
Fortunatamente il ragazzo è rimasto intatto.


Ma parliamo delle tre cose che ci hanno fatto sentire il cuore pesante, come in una puntata di "C'è posta per te", con annesse lacrime a fiumi.
Innanzitutto c'erano dei dolcissimi flashback che riassumevano brevemente la storia dei protagonisti,e che palesemente ci esortavano a ricordare i bei tempi, dato che a breve qualcuno avrebbe fatto la fine di un uovo strapazzato.
La seconda scena strappalacrime è quella dell'ultima cena,o meglio una cena che non sarebbe mai avvenuta, dato che mancavano i commensali.


Ma non siamo ipocriti.
Seppure fosse un istante bellissimo era qualcosa di illusorio, dato anche senza Negan le morti sono avvenute comunque.
Continueranno, persino dopo di lui.
Non esiste tranquillità in un mondo così caotico, e nemmeno la certezza che qualcosa sia eterna.
Il momento che rimarrà a vita impresso nella mia mente è l'ultimo addio di Glenn a Maggie.
Quel "io ti ritroverò" mi ha colpito profondamente.
Non so nemmeno come la sfortunatissima Maggie abbia avuto la forza di alzarsi dopo tutto ciò.
Ma è una badass effettivamente,e non dovrei stupirmi.
La morte di Glenn è quella che mi intristisce di più.
L'ho adorato dal primo istante, e non mi ha mai deluso; era saggio, furbo, altruista e coraggioso.
Solo così lo ricorderò, perchè così deve esser fatto.
Nemmeno tutti gli spoiler del mondo mi avrebbero potuto preparare ad una cosa genere, quindi ammetto di aver pianto più di Enzo paolo turchi in una trasmissione.


Termino questo soliloquio, con la speranza che non accada nulla a Daryl, ormai nelle mani di quel gruppo non propriamente ospitale.
Mi serve una pausa dalla morte, non so a voi.
Quindi per me sarebbe meglio che sopravvivesse....
Se avete avuto il coraggio di leggere fino alla fine i miei vaneggiamenti....no, non avete vinto nulla, ma vi sono grata e vi posso dare appuntamento, se volete, alla prossima settimana per continuare a parlare insieme di questo show che mi sta profondamente a cuore..


Baci, Claudia.





Voto: 10



Un ringraziamento va alle pagine che pubblicano le mie recensioni.

4 commenti:

Jessica ha detto...

Io penso che andrò in terapia per un bel po dopo questo episodio... :(

Claudia P. ha detto...

Ci andremo tutti...mi sa ahahahh grazie per essere passata Jessica :)

Miss W. ha detto...

Claaaaaa l'occhiooooooo XD No, a parte questo piccolo particolare che io ho amato profondamente da un punto di vista scenografico e di make up, volevo dirti che la tua recensione mi ha fatto venire i brividi non so perché. Forse è quella piccola parte di te malinconica che hai e che io condivido perché siamo simili, ma ho amato ogni parola letta. Sai che ti voglio bene, molto più di quanto tu creda, quindi ti abbraccio forte e aspetto la prossima sperando non ci siano altri occhi ahahahahhahaha Sara.

Claudia P. ha detto...

Grazie Sara, sapere che l'hai apprezzata tu mi rende doppiamente felicissima, perchè anche io ti voglio un mondo di bene e ci tengo . baci tesoro <3 <3

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