Recensioni

Quale, tra le nuove serie di questo Autunno, è la tua preferita?

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sabato 5 novembre 2016


Questo tempo passa troppo velocemente e io mi perdo i giorni scordandomi della puntata.

Meglio tardi che mai... Sono riuscita a guardarla. 
Direi che i vecchi tempi ogni tanto ritornano insieme ai ricordi di mille puntate fa.


Anche questa settimana Supernatural ci mette di fronte ad uno dei più strani problemi famigliari: la segregazione di una figlia. Quante volte abbiamo sentito di notizie davvero assurde che ci hanno fatto chiedere come sia possibile che qualcuno usi un potere distruttivo su un altro essere umano, soprattutto se parliamo di una madre verso una figlia? Ecco oggi affrontiamo proprio questo tipo di problema. 

John Stuart Mill diceva:"La libertà di ogni individuo deve avere questo preciso limite: egli non deve essere di disturbo agli altri."




Questa frase per quanto possa essere banalmente interpretata mi ha fatto sempre riflettere: quando inizia la libertà e quando finisce? Nel caso della nostra puntata ce ne sta ben poca, anzi vediamo la sottomissione di un'individuo - donna - che per colpa di una religione malata - qualsiasi religione utilizzata per fini estremi non è tale e seguire tali comandamenti lenendo la libertà altrui non fa di un individuo un credente, ma oppressore- che porta a denigrare e uccidere tutto ciò che resta di un altra persona. 




È evidente che la madre ha qualche problema neurologico dato dagli antidolorifici di cui ha abusato dopo l'incidente provocato dai poteri della figlia, la quale è ritenuta il demonio in persona - vorrei mettere i componenti di questa tenera famiglia di fronte a Vince per vedere la loro reazione, peccato che non sia apparso anche solo per un "Good Morning Vietnam" - ed è stata segregata in cantina dove viene punita alla vecchia maniera: la flagellazione seguita da una cantilena in aramaico. Naturalmente gli altri componenti inscenano la morte di Magda per non destare sospetti. 

I servizi sociali cercano in tutti i modi di controllare questa famiglia, ma con scarso successo ci riescono, dato che non utilizzano nessuna tecnologia che permetta il loro rintracciamento. Una delle due assistenti muore per colpa del potere della ragazza che cercava di chiedere aiuto: giustamente non pensando alle conseguenze e senza la volontà di uccidere seriamente sia la donna che il fattorino dopo. 






Dean e Sam si ritrovano con mille dubbi e nessuna conferma, infatti entrambi hanno opinioni diverse e seguono piste differenti: uno pensa che la causa sia Beth e l'altro che la famiglia felice nasconda qualcosa di veramente grosso. 
Ognuno continua per la propria strada fin quando Sam non viene beccato dal padre e il fratello di Magda. Viene legato e mandato in cantina con la ragazza dove ha l'occasione di farle capire che non è un mostro - proprio come dicevano a lui quando aveva il sangue di demone - ma che convivere con esso e controllarlo potere senza far del male ad altri. 
Peccato che poi arrivi "The man in black" e rovini ciò che di bello c'è in Superantural e non vedo l'ora che muoia tra atroci dolori - giuro amo i britannici, ma qui vorrei vederli nel peggior girone dell'inferno -.










Non è finita qui, perché la mamma che sembrava essere così devota, in realtà è un psicopatica assassina che prepara la cena con il veleno di topi uccidendo a sua volta il marito e tentando di fare lo stesso con il figlio fin quando non interviene Magda che usa i propri poteri finalmente per scopi giusti. Peccato che la donna presa da una momento di pazzia cerca di accoltellare la figlia che viene difesa dal fratello. 
Sappiamo tutti come va a finire e Dean arriva ormai a fine serata, quando polizia e ambulanza sono già là.

Finalmente la ragazza è libera, ma come ho già detto non per molto. Ketch le spara quando ella va al bagno e tutto il lavoro dei Winchester va a farsi fottere. 

Il tema della libertà e della famiglia collegati assieme è stato davvero ben costruito perché il tutto simboleggia ciò che Mary ha fatto, ovvero ha scelto la sua libertà al posto della famiglia e non per lenire i figli, ma per il loro bene e per il proprio. Dean è sempre quello testardo e ottuso, a differenza di Sam che dimostra una maturità e una calma che pochi hanno. 




Per concludere e ricollegarmi a ciò che ho detto nella scorsa recensione, la libertà di agire, di pensiero, di parola, di desiderio, di ogni cosa voi vogliate è vostra e nessuno può prendervela; se lo fa è un oppressore e tiranno. 
"Impedire l'espressione di un'opinione significa derubare la razza umana, e procurare un danno a coloro che dall'opinione dissentono ancor piu' di chi la condivide [...] Il libero sviluppo dell'individualita' e' uno degli elementi fondamentali del bene comune [...] Il principio della liberta' non puo' ammettere che si sia liberi di non essere liberi" - John Stuart Mill - On Liberty, 1859 -

Vi lascio con il promo della prossima puntata:



Voto puntata: 7,5

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