Recensioni

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giovedì 22 maggio 2014

Ultima puntata! C'è cosi tanto da dire, beh si tratta pure di un episodio di quasi un'ora e mezza. E allora, bando alle ciance,ecco la recensione della 3x21 “Snow Drifts” e della 3x 22 “There is no place like home” di Once Upon a Time.





Ce lo aspettavamo un bel casino dopo gli avvenimenti della 3x20 e sapevamo anche che l'apertura del portale avrebbe avuto delle conseguenze.

Mentre i Charming si preparano ad annunciare, ufficialmente, la nascita del piccolo principe, Emma cerca ancora di fare chiarezza su cosa significhi rimanere a Storybrooke, nutre una sorta di nostalgia per ciò che ha avuto a New York, per la serenità con cui trascorreva le sue giornate, anche se la vita di una cacciatrice di teste non dovrebbe essere così serena, ma vabbè. Insomma, la nostra salvatrice è in crisi. E, diversamente da tutti gli altri, che hanno ricordi nella vita passata e che hanno una storia comune, si sente nuovamente tagliata fuori e tutt'altro che a casa. Credo che se la vita a Storybrooke fosse stata meno turbolenta Emma avrebbe già avuto l'opportunità e il tempo di riscoprire la sua identità e le sue radici, ma deve essere difficile farlo quando devi essere pronta a mettere tutto in secondo piano per affrontare il nemico di turno.


Tremotino, alla vista del fascio luminoso stile discoteca tamarra , sfoggia una faccia da poker e occulta l'occultabile per non farsi scoprire colpevole dell'omicidio di Zelena. Anche se, più che per l'omicidio, il nostro Rumple è terrorizzato dalla possibilità che lo scopra Belle e che inizi una filippica come solo lei sa fare con tanto di matrimonio mandato in fumo.


Emma e Killian si trovano, ovviamente, a pochi passi dal portale, nonostante gli fosse stato caldamente consigliato di starne alla larga, ma Emma, il cui unico potere posseduto è quello di rovinare i momenti felici, insiste nel volerlo chiudere. Ed ovviamente i nostri paladini ci finiscono dentro nel giro di 3 secondi cronometrati.


Il portale, come sappiamo, è in grado di trasportare chi lo attraversa in qualsiasi epoca abbia in mente, ed eccoci tornati al punto di partenza. A pochi passi dal primo turbolento incontro tra Snow e Charming.
In qualsiasi film, telefilm, cartone animato, dramma, melodramma, recita scolastica o via crucis che si rispetti si sa che modificare il passato ha conseguenze enormi sul presente, fortunatamente ne sono consapevoli anche i nostri protagonisti [Hook], ma i tentativi di rimanere in incognito sono vani. Emma è in grado di impedire l'unico avvenimento cardine del periodo: l'incontro tra i genitori.
Snow, distratta da un ramo spezzato, cade dall'albero e non riesce a portare a termine il colpo, e così, Charming se ne va, con una sempre più allegra e piena di vita Katherine, verso il palazzo dorato del Re Mida.




I nostri chiedono aiuto a Tremotino, che ringraziando il cielo è l'unico ad avere un po' di cervello (ops) in tutta la vicenda. È un genio, si deve dire, e con quanta nochalance accetta la questione, è pronto a salvare tutti, o a incasinarli, di nuovo. Ma lui è fatto così. Emma e Hook dovranno riparare al danno inducendo Snow a irrompere nel castello per rubare proprio l'anello di fidanzamento. E per farlo dovranno tenere a bada l'Uncino di trent'anni prima e fingersi interessati ad offrirle un passaggio sicuro con la Jolly Roger. Se Emma sembra più che entusiasta di intrattenere il bell'Uncino, il Killian dei nostri giorni ha qualche remora, beh, si conosce molto bene. Una volta avvenuto l'accordo con Snow, per riportare il suo alter ego più giovane in riga, decide di optare per le maniere forti!




Se non avete capito una mazza fino ad ora, tranquilli, non siete soli, Spugna e io vi facciamo compagnia. È questo il rischio di quando si gioca con il tempo, si incasina tutto.
Ma c'è da dire che tra il “ricordone” iniziale (la scena in cui tutti ricordano le gesta dei Charming tramite il libro) messo là a posta per gli spettatori che assumono meno fosforo e il punto fermo di Tremotino, le cose sembrano seguire una certa linearità. Proprio come se stessimo tornando davvero al passato, in questi casi, basta pochissimo per confondere tutto.

Ma andiamo avanti.
Snow si intrufola al ballo e cerca i gioiello nella camera dei futuri sposini, nel frattempo Emma e Killian vestiti di tutto punto (ci voleva Rumple per fargli indossare qualcosa di diverso) e con una nuova identità, si presentano al ballo. Impressionati dalla bellezza, dalla grazia e dall'eleganza dei nobili danzanti si buttano nella mischia e dopo tipo cinque secondi, Emma, che a suo dire non sapeva da dove iniziare, sa già come piroettare attorno al bel pirata.

Ok, momento di riflessione, è un valzer, io non ne capisco granché di balli ma suppongo che abbia una sua difficoltà, mi volete veramente far credere che lei, dopo due passi, riesca a fare una coreografia perfetta ? Ma solo io non riesco a fare due OK di fila a Just Dance? Mia cugina mi batte sempre, quella stronza, lei e Emma avranno qualcosa in comune. Ma non me la bevo, voglio sapere per quante ore si è esercitata Jennifer per girare la scena!

Special Guest della serata: la Evil Queen, non vi aspettavate un “Sorry I'm late” come battuta di apertura? Io si, pensavo si ripetesse la scena del matrimonio dei Charming, ma, a quanto pare, Re Mida è più scaltro. Ovviamente chi non si presenta ad un matrimonio con una schiera di soldati vestiti di nero? È il minimo, mi vergognerei a non farlo. Dovrebbero metterlo nel bon ton insieme al non vestirsi di bianco.Una regola che alla corte di Mida sembra essere decisamente ignorata. E vabbè che non era proprio il banchetto nuziale, ma insomma, un po' di inventiva.



Snow viene scoperta proprio da James e si ripete la scena della fuga con conseguente, non tanto romantico, “I will find you”. Idillio interrotto da un arciere troppo dedito al suo lavoro, fortuna che Emma lo scansa permettendo alla madre di salvarsi, ma, mettendo se stessa in pericolo. Sarà infatti catturata e tenuta come prigioniera di Regina.











Beh avete letto l'avvertimento no? Procedete a vostro rischio e pericolo.

Anche la seconda parte inizia con un flashback: il primo appuntamento di Neal e Emma. La Salvatrice imparerà molto da questo incontro: imparerà come aprire un lucchetto facendo leva con due ferri ma anche come innamorarsi e cosa significa casa.
Anche in questo caso Bae è stato risolutivo.



Torniamo alla storyline principale però.

Emma è rinchiusa nelle segrete del castello di Regina e i nostri eroi devono trovare un modo per liberarla, considerato, inoltre,che è lei ad avere l'anello di fidanzamento dei Charming.
Per succedere nell'impresa Snow chiama una vecchia conoscenza: Ruby, che se all'inizio della sua licantropia era capace di mangiarsi il fidanzato ora sembra controllare molto meglio il suo potere.

Una volta neutralizzate le guardie, Emma non riesce a lasciarsi alle spalle l'altra prigioniera e decide di liberarla per portarla con sé. In tutto questo Snow affronta Regina con la polvere di fata fallendo nell'impresa. Biancaneve viene condannata al rogo, e i nostri la guardano impotenti bruciare.
È straziante vedere Emma così devastata mentre Hook tenta di consolarla, ma non c'è niente di cui disperarsi. Snow è viva, con la polvere di fata che le era rimasta si è lasciata trasformare in un insetto. No, non un millepiedi orribile o una blatta disgustosa, ma una bella coccinella.
Ne ero sicura.
David la riconosce e, grazie all'aiuto della fata turchina,riuscirà a farla tornare in forma umana. Emma si butta tra le braccia della madre ma non le sente tali, per Snow è ancora un'estranea e il modo in cui Biancaneve reagisce ferirà notevolmente la nostra eroina, come ammetterà ella stessa dopo.



La storia sembra tornare nel giusto percorso quando Snow scappa dal principe imboccando la strada attraverso il Ponte dei Troll. È una scena che ci è familiare, sappiamo che è già accaduto ma, stavolta, Snow non ha la polvere di fata, e c'è la forte possibilità che i due non escano vivi dall'impresa. Ma Biancaneve è furba, diversamente dai Troll, e riesce a salvare il principe,e di nuovo, tra i due, comincia a nascere un certo sentimento. Ne hanno ancora di strada da fare ma sappiamo che ce la faranno.

Anche Emma e Hook ne sono consapevoli e sanno che ora è giunto il momento di tornare da Rumple per verificare a che punto è arrivato con il portale. Tremotino, infatti, è in possesso della bacchetta della fata nera, ma non è stato in grado di utilizzarla, pertanto, decide di liberarsi dei due confinandoli nella cripta.
Emma e Uncino avranno modo di confrontarsi qui, e Emma gli aprirà il suo cuore confidandogli di aver capito che è Storybrooke la sua vera casa Nel farlo, libera la magia che credeva avere perso e la bacchetta si attiva.
È chiaro come funziona la magia nel mondo di Once Upon a Time, tutto va al passo con le emozioni, fino ad ora Emma non era in grado di usarla perché non si era lasciata totalmente andare, ora però è pronta per andare a casa.
Tremotino la trattiene, vuole sapere se riuscirà a ritrovare il suo ragazzo, vuole sapere la verità e non si accontenterà di mezze risposte.


È una delle mie scene preferite della puntata.
Emma confessa che Neal è morto, ma che lo ha fatto da eroe e che ha salvato tutta la sua famiglia. Il momento in cui Rumple decide di lasciarla andare e bere la pozione per dimenticare è toccante. Sa che l'informazione che gli ha dato cambierebbe il corso delle cose, perché mai lascerebbe andare suo figlio incontro a morte certa e che nel tentare di evitarlo peggiorerebbe le cose. Preferisce dimenticare, continuare a combattere per ottenere l'amore del figlio ed illudersi che non se ne separerà mai più.



Tornati a Storybrooke, Emma non perde un secondo per riabbracciare la sua famiglia, proprio un attimo prima che si faccia l'annuncio ufficiale del nome del bambino. Ed è stato proprio tanto bello che abbiano deciso di chiamarlo Neal. Mi è piaciuto tantissimo. Alcuni potranno pensare che fosse scontato ma per me è stato un momento toccante. Neal non ha abbandonato lo show, il suo sacrificio, i suoi ricordi sono impressi nella mente di tutti e ora, con il piccolo principe, anche il suo nome sarà presente e non sarà collegato solo a momenti tristi ma anche alle gioie di una nuova vita.



È il momento di stare uniti, un'altra minaccia è stata superata, ce ne saranno altre, sicuramente, ma gli abitanti di Storybrooke vengono da un mondo governato dalla magia e penso che sappiano che le loro vite non potranno mai essere del tutto ordinarie. Ci saranno nuovi nemici da sconfiggere, nuovi sacrifici e tante altre lacrime. Ma non ora. Ora bisogna fermarsi e capire quello che si possiede, l'amore di quelli che ci circondano, calza a pennello quindi l'estremamente intimo matrimonio di Belle e Rumple. I voti che si sono scambiati mi hanno toccato molto, la loro è sempre stata, fin dall'inizio, una storia d'amore bellissima, tormentata ma allo stesso tempo incrollabile. Avranno le loro cose da discutere quando si scoprirà che è stato Gold ad uccidere Zelena ma Belle gli ha perdonato cose ben peggiori, e tramite il loro amore riusciranno a superare ogni difficoltà!



Emma e Killian trovano un po' di intimità lontano dalla festa, finalmente Emma, messa da parte la follia di tornare a New York si lascia andare con il pirata, e quando scopre che ha barattato la Jolly Roger per poterla raggiungere, lo bacia. Hook ha fatto di tutto per lei, la ama davvero, è stato corretto, devoto, innamorato e lo ha dimostrato in tutti i modi, aveva già guadagnato l'amore di Emma ma ora ne ha guadagnato anche la fiducia e il futuro.
Ora che abbiamo avuto la nostra dose di felicità è arrivato il momento di farci del male. La donna che è stata portata a Storybrooke dal passato non è altro che Marian, la moglie di Robin. Regina è di nuovo tagliata fuori dalla felicità per colpa dell'imprudenza dei Charmings. E una vecchia rabbia si riaffaccia. Sono cambiate tante cose però, non penso che Regina reagirà come la prima volta. Altrimenti vedremo manifesti con la faccia di Emma in tutti i boschi del Main. No no, sarà diverso, perché c'è Henry e Regina stessa è cambiata. E poi, un bambino ha ritrovato la sua mamma, di cui altrimenti sarebbe stato orfano, anche la più gelosa e la più arrabbiata delle fidanzate apprezzerebbe questo. Quindi si, abbiamo degli ostacoli da superare e la nostra Evil Queen soffrirà un bel po' ma sono sicura che le cose si aggiusteranno alla fine.

E al vero e proprio ultimo momento scopriamo di avere un nuovo ospite, una strega, una principessa? In molti sono sicuri si tratti di Elsa, probabilmente si, ma lo scopriremo solo nella prossima...stagione sigh!


Voto 9+


Con questa ci salutiamo, Once Upon a Time finisce e così anche questo ciclo di recensioni che, seppur iniziato da poco, mi ha dato tantissimo.
Grazie a voi che mi leggete e che commentate e grazie a tutti quelli che seguono la pagina e che amano lo show.

Ci rivediamo per la quarta stagione e ricordate:

Believing in even the possibility of a happy ending is a very powerful thing!


Rossella

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