Recensioni

Quale, tra le nuove serie di questo Autunno, è la tua preferita?

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mercoledì 2 dicembre 2015
Ciao a tutti!
Bentornati ad un nuovo appuntamento con Ladies Tastes.


Questa settimana ci occupiamo di un aspetto particolarmente interessante dei nostri personaggi. Confronteremo la capacità di leadership con l'abilità in azione. Due facce della stessa medaglia, il leader e il soldato  sono due figure che dipendono l'una dall'altra e la cui buona comunicazione garantisce il funzionamento della comunità di riferimento.

Come al solito, i risultati che vedete qui sono il frutto delle votazioni avvenute sul nostro gruppo, se non avete partecipato questa settimana non potrete mancare alla prossima, perciò iscrivetevi iscrivetevi iscrivetevi! :D

Per la categoria "Miglior Leader"



10. Hotch (Criminal Minds)


Aaron Hotchner avvocato, agente speciale supervisore a capo del BAU, profiler ed ex SWAT . Vi basta come presentazione? Lui non è un tipo frizzante, non è ironico e neanche simpatico. E' un leader ligio, silenzioso e noioso ma forte, intelligente e perspicace. Ama il suo lavoro e ancor di più la squadra. Ha pagato un prezzo enorme a causa del suo lavoro. Sua moglie è stata uccisa e lui ha quasi perso la vita, ma non si è arreso. Si è rialzato ed è tornato più motivato che mai. Tutta la squadra conta su di lui, sempre in ogni momento, tranne quando c'è da raccontare una barzelletta.

9. Oliver Queen (Arrow)

Oliver Queen è un leader nato. Ma che dico leader, è un dittatore spesso e volentieri. Lui tiranneggia a destra e a manca i membri del suo team, ogni volta che gli va di farlo. E quand'è che gli va di farlo? Quando li deve proteggere. Si è vero, Oliver Aka Arrow, è un tiranno dal cuore tenero, ma così tanto testone che alle volte vorresti aprirgli quella testa dura solo per vedere se ha della sabbia dentro. Cosa lo aiuta in questo sporco lavoro da duro? Quel corpo così grande, grosso e ben scolpito. E quelle ferite da macho che ha un pò ovunwue. Insomma, vi siete mai trovata al cospetto di qualcuno che solo guardandolo ne riconosciete l'autorità? Bene Oliver Queen è uno di questi, tu lo guardi e immediatamente sei cosciente che ti sottometterà....."magari", ops. (Passion)

8. Frank Underwood (House of Cards)

Frank Underwood è talmente leader che se sapesse di essere solo all'ottava posizione della nostra classifica ci dichiarerebbe guerra e ammazzerebbe i 7 sopra di lui. L'ambizione dell'attuale Presidente degli Stati Uniti non conosce limiti. Si circonda solo di pochi eletti e mostra al pubblico solo il suo profilo migliore, quello del leader carismatico e propositivo. È impossibile non rimanere affascinati dal carisma di Francis J Underwood, e nel caso ne siate immuni, beh fareste meglio a tenere gli occhi aperti. (Rossella)

7. Annalise Keating (How To Get Away With Murder)


la cosa triste è che questo personaggio sembra urlare che per riuscire davvero nella vita sia necessario rinnegare qualsiasi tipo di sentimento. La cosa bella è che è stiamo parlando di una donna di colore bisessuale che ha conquistato la leadership di uno studio legale che pullula di persone disposte ad affidarsi a lei e a seguire le sue regole.
Certo, il fatto che in HTGAWM l'ambizione sia un po' un marchio di fabbrica per tutti i personaggi ci porta a chiedere quanto ci vorrà prima di strillare "quoque tu brute fili mi". (Mika)


6. Sherlock (Sherlock BBC)

Sherlock Holmes non vorrebbe essere un leader, non ama i fan, né gli ammiratori, né i nemici giurati. Vive in un mondo tutto suo fatto di esperimenti macabri e intuizioni geniali. La fama, il successo e il resto dell'umanità, sono solo da intralcio. Peccato che la gente non possa fare a meno di amarlo. Nei rari casi in cui ha bisogno di imporre la sua autorità sfodera le uniche armi a sua disposizione: la capacità di osservazione e una lingua tagliente. Sarà anche rompiscatole ma gli bastano pochi secondi per lasciare a bocca aperta l'interlocutore. (Rossella)

5. Klaus (The Originals)

Quando si parla di Leader, come si può non citare l'Antieroe più figo di sempre, dopo Catilina??? Klaus non ne sbaglia una. E' bello, affascinante, colto, raffinato e senza un minimo di scrupolo prende quello che vuole, come vuole, quando vuole. E' l'uomo che non deve chiedere mai, che non rispetta le regole, lui DETTA le regole. E non importa quali o quanti personaggio possano affiancarsi a lui nello show, nessuno riesce neanche ad avvicinarsi a cotanta perfezione.
Infondo, potevamo aspettarci di meno dall'uomo che è riuscito a mettere in ombra Damon Salvatore?(Mika)

4. Ragnar (Vikings)

Leader indiscusso dei Vichinghi, esploratore e navigatore dell'Ovest, colui che ha portato la ricchezza a Kattegat ed è divenuto prima Earl e poi Re in soli 10 anni (circa) portando il suo popolo non solo la fioritura, ma anche alla morte certa perché se da un lato è stata la salvezza dall'altro è anche la caduta negli inferi. Uomo nobile, ma allo stesso tempo calcolatore e stratega a tal punto di vendersi ad un altro Dio lasciando la sua gente sola. Alla fine tutto questo è da vero Leader.(Miss W)

3. Xena (Xena: The Warrior Princess)


La migliore abilità di Xena sta nel combattimento. Non solo forza bruta, quella la lasciamo agli anonimi soldati che si trova ad affrontare, puntualmente, in ogni episodio. Xena combatte in modo intelligente, usando la furbizia e una buona dose di tecniche di karate o quello che è. Una volta vista in azione e/o udite le sue gesta, il mondo antico non può che ammirarla, o temerla. In molti avrebbero voluto tenerla permanentemente nel proprio esercito, altri ancora, come nientepopodimeno che Marte, il dio della guerra, l'avrebbero voluta in sposa. Ma Xena non cerca la fama, solo una causa giusta per cui combattere. (Rossella)

2. Rick Grimes (The Walking Dead)

Dal momento in cui si ricongiunge alla sua famiglia e al resto dei sopravvissuti, Rick diventa il leader naturale della compagnia. Forte della sua uniforme e del suo (quasi sempre) buon senso riesce a garantire la sopravvivenza ad una piccola parte dell'Umanità. Non sempre compie la scelta giusta, e non sempre riesce a rimanere lucido, ciononostante è grazie a lui che le cose funzionano. (Rossella)

1. Daenerys Targaryen (Game of Thrones)
O la si ama o la si odia. Non importa quanto siamo d'accordo con la sua strategia o con il suo procrastinare lo sbarco nel continente occidentale.. Dany è una Leader, perché è nata per essere questo. Una volta uscita dal guscio e svestiti i panni della "sorella del Re Mendicante" , Dany ha saputo conquistare alleati preziosi, disposti a seguirla ovunque, disposti a combattere per lei. E se la grazia non dovesse bastare, ha pur sempre tre draghi che possono essere un ottimo incentivo! (Mika)

Per la categoria "Miglior Soldato/Spalla/ Sidekick scegliete voi"

10. Marty (True Detective)


Fin dall'inizio, il co - protagonista di una delle serie più discusse dell'ultimo anno si trova in una situazione non facile: lui lavora in Louisiana da tutta la vita, eppure è costretto a seguire le geniali quanto improbabili intuizioni del novellino (e pessimo compagno di viaggi in macchina) Rust Chole.
Il riconoscimento del genio, con la sua luce folgorante e le sue debolezze da esorcizzare, è in effetti un punto comune a molti soldati. Non che Marty, interpretato da un non bello ma sempre sensuale Woody Harrelson, abbia un codice d'onore incrollabile: quello che metterà lui e Rust l'uno contro l'altro è proprio la sua impossibilità di essere fedele alla bella moglie. Eppure, anni dopo l'evento che ha separato le strade dei due detective, nel momento in cui ha l'impressione che l'integrità dell'ex collega venga messa in discussione, Marty si rifiuta recisamente di stare al gioco.
Nessuno è perfetto...tranne forse Nick Pizzolatto, capace di creare personaggi così realistici nelle loro contraddizioni. (Tonks)

9. Mike Ehrmantraut (Breaking Bad/ Better Call Saul)


C'è un lavoro sporco da fare? Un cadavere da rimuovere? Impronte digitali nel posto sbagliato? Ci pensa lui! Mike si sporca le mani in continuazione, agisce senza fare troppe domande. Si muove silenzioso e non desta sospetti. Non gli interessa per chi lavora, finché riesce ad ottenere un bel gruzzolo da destinare alla nipotina. Eppure Mike non è solo un tuttofare, è più di una macchina senza sentimenti, ha un suo codice che rispetta fino alla fine. Avere Mike nella propria squadra significa avere la garanzia di farla franca, finché non tiri troppo la corda, ovviamente. (Rossella)

8. John Watson (Sherlock BBC)

Quando si parla di soldati, è impossibile che il pensiero non corra subito a John Watson.
La prima volta che incontriamo il coprotagonista della serie fiore all'occhiello della BBC, lo scenario è lo studio di una psicoterapeuta: il dottor Watson, ex capitano del Quinto reggimento fucilieri di Northumberland, ha a che fare con lo stress post-traumatico conseguente al suo distaccamento in Afghanistan. Pochi giorni dopo, come tutti sappiamo, il nostro John fa un incontro destinato a mutare radicalmente il corso della sua vita...Sherlock Holmes è molte cose, tra cui un genio, un detective di straordinario acume, un sociopatico e, in occasioni nemmeno troppo rare, una vera palla al piede. Per restare al suo fianco, credere ciecamente nelle sue bizzarre intuizioni ed evitare che si dia fuoco con una scatola di mentine e un fiammifero, procurando un infarto fatale alla povera signora Hudson, occorre un uomo dal carattere generoso ed incline alla benevolenza, ma anche saldo, fedele e disposto ad eseguire ordini se non altro singolari. John, John il soldato, il confidente, l'amico, l'amante? (lasciateci sognare, su), è tutto questo, e molto altro. Da un passato sotto le armi ha colto i tratti che lo rendono tanto indispensabile al consulente detective di Baker Street: la lealtà indiscussa fin dal principio (ricordate il tentativo di corruzione da parte di Mycroft in Uno studio in rosa?), la prontezza, il coraggio, l'amore per le sfide, Quando, dopo tre anni, Sherlock ricompare all'improvviso nel mondo dei vivi, John gli rompe il naso, ma è evidente fin dal primo istante che lo seguirebbe fino in capo al mondo.
Ecco perché amiamo, ed ammiriamo, il dottor Watson: chi non vorrebbe nella propria vita una persona così? (Tonks)

7. Diggle (Arrow)

Se mi chiedeste una parola per descriverlo io vi risponderei immediatamente: fedele. John Diggle, ex marines che ne ha viste troppe, è un soldato nel dna, ma ha anche un cuore tenero. Capisce quando è il momento di fare "ciò che va fatto", e ne conosce le implicazioni. Per Oliver Queen darebbe la vita, è il suo fedele amico e braccio destro, ma ha fatto una scelta quando ha lasciato l'esercito: mai più lavoro sporco. Lui ha una sua etica ed è disposto a fare ciò che va fattto epr Olvier, perchè sa che lui non gli chiederebbe mai di oltrepassare quei limiti che lui stesso si è dato. Una coppia perfetta, la mia bromance in assoluto i Johiver.(Passion)

6. Daryl Dixon (The Walking Dead)

Daryl è il vero e proprio guerriero, seppure non ne abbia propriamente l'aspetto. È coraggioso, e non si ferma di fronte a niente pur di salvare il prossimo. Questo è il suo modo di dimostrare quanto tiene a qualcuno, senza fare tanti discorsi. Il suo unico difetto è una fedeltà cieca verso Rick che spesso ne approfitta, ma per il resto è un vero e proprio eroe in giacca di pelle. (Claudia)

5. Elija (The Originals)

Non importa cosa sia diventato. Dopo millenni trascorsi ad assecondare i piani del fratello, è difficile vedere Elija in un ruolo diverso da quello del soldato. Non solo per la sua inclinazione a seguire gli ordini del Re, ma soprattutto per il fatto che ogni qual volta se ne discosti genera un disastro. Per essere leader serve temperamento e volontà, è vero. Ma anche le capacità non guastano! (Mika)
4. Rollo (Vikings)

In tre stagioni non ha fatto altro che seguire il fratello cercando sempre di dimostrare di essere superiore, ma questo suo comportamento non ha fatto altro che peggiorare la situazione e più andava avanti e più Rollo diveniva l'ombra di Ragnar. Per noi rimarrà sempre un piccolo soldato traditore e tradito, ma adesso che sta per sposare la figlia del Re di Francia e la Francia vedremo cosa saprà dimostrare. (Miss W)
3. Ser Davos Searworth(Game of Thrones)


Non sempre i soldati possono vantare il titolo di cavaliere; Ser Davos Seaworth, meglio conosciuto come il Cavaliere delle Cipolle, si è guadagnato il proprio in maniera piuttosto rocambolesca.
Nato a Fondo delle Pulci, il quartiere più degradato di Approdo del Re, Davos ha ben presto imparato ad andare per mare, nel tentativo di sfuggire alla miseria; sarebbe rimasto per sempre un contrabbandiere, se, durante la ribellione di Robert Baratheon contro la corona, non avesse procurato cibo alle truppe sotto assedio di Stannis, fratello del futuro re, salvandole dalla morte per fame, In segno di gratitudine, Stannis ha concesso all'uomo il titolo di Ser, e la gratitudine di Davos per il futuro migliore assicurato a lui e alla sua famiglia lo ha fatto diventare il più leale consigliere di Stannis. Nel corso della serie, la dedizione del cavaliere al suo re viene messa alla prova in ogni modo possibile; in particolare, Melisandre di Asshai, sacerdotessa del Dio Rosso, contagia Stannis con il proprio fanatismo religioso, e Davos è costretto a stare a guardare mentre innocenti vengono bruciati su pire che ricordano l'Inquisizione. Apertamente in disaccordo, l'uomo non lascia il proprio sovrano, ma esprime le proprie opinioni con chiarezza, arrivando a finire in cella per questo.
Eppure, nonostante le iniquità di cui è vittima e testimone, Davos resta saldo: l'unica cosa più incrollabile della sua lealtà a Stannis sono i suoi principi morali, che lo spingono a liberare il giovane Gendry, salvandolo da Melisandre e suscitando l'ira del re.
Molti lord, a Westeros, storcono il naso per via delle umili origini del Cavaliere delle Cipolle. A me, però, pare che qualunque testa coronata abbia soltanto da apprendere dal suo esempio: se più personaggi condividessero la visione di Davos, alcune delle morti più strazianti cui abbiamo assistito non si sarebbero verificate. (Tonks)

2. Olimpia (Xena: The Warrior Princess)


Amica, confidente, chiamatela come volete, ma Olimpia è un vero e proprio soldato. Sempre pronta a dare una mano e a farsi valere nelle situazioni più disperate. Le avventure con Xena sono piene di pericoli e dei arrabbiati, eppure la ragazza ci sa fare e ha dimostrato in più occasioni di saper badare a se stessa anche con l'aiuto di quel bastone che sconfigge i nemici. (Irene)
1. Brienne/Podrick (Game of Thrones)

Brienne di Tart nasce per servire. E' un cavaliere che ha costantemente bisogno di un Re, un capo, che dia un fine ed uno scopo alla sua vita. L'ammissione è dovuta, Brienne la bella è limitata, prigioniera del suo stesso animo servizievole che mette a disposizione di chiunque ritenga degno dei propri servizi: Renly (i sette lo abbiano in gloria); Lady Stark; Jaime. Questo non significa che vada disprezzata. Perché tra i tanti cavalieri o presunti tali, è una dei pochi a poter vantare tra i suoi pregi, oltre che l'abilità e la forza, la devozione, la nobiltà d'animo e la lealtà. EBBRAVA!

Pod: Questo meraviglioso ragazzo! Un raggio di sole in un mondo fatto di omicidi, tradimenti e sangue. Ognuno dovrebbe avere un Pod a disposizione. Leale, volenteroso, compiacente ma intelligente. Pod è un giovanotto che va conquistato e che vuole conquistare. E poi diciamocelo, per un soldato è importante avere una certa abilità con la spada ... iykwim =P (Mika)

Per questa settimana è tutto, vi aspettiamo sul gruppo per le votazioni, il prossimo confronto sarà Latinlover vs Friendzonati, non mancate!!

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