Recensioni

Quale, tra le nuove serie di questo Autunno, è la tua preferita?

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venerdì 27 maggio 2016


"Stesso posto, stessa ora, stesso bar"
Non so perché mi siano venuti in mente gli 883, ma questo finale mi ricordava molto quel piccolo pezzo sopra citato. 


Anche quest'anno siamo arrivati al SEASON FINALE di Supernatural e con molta agitazione e ansia abbiamo affrontato la temibile puntata.
Premetto che l'episodio mi è piaciuto, diverso dai precedenti e con una nota di nostalgia che prevedeva la perdita di uno dei due personaggi, ma scrivendo a caldo questa recensione non so dirvi per certo se sono delusa o meno. Lo scoprirò insieme a voi nel corso del testo. 
Quando senti la canzone "Carry on My Wayward Son" ad inizio puntata sai di dover affrontare tutta la tua vita in 40 minuti netti, senza pause e senza pensieri. 
Partendo da dove eravamo rimasti, il gruppo si riunisce per escogitare un nuovo piano e le cose si fanno complicate quando Sam vede Chuck in condizioni pessime. Dio avvisa gli altri che la sua morte è vicina e per andare metterli al sicuro li teletrasporta al bunker dove ognuno, fuorché Sam, inizia a prendere posto con affianco la propria bevanda preferita.




Inizialmente la tensione è alta: Sam sta cercando di parlare con tutti per trovare un nuovo piano, ma sembra che la delusione di quello precedente abbia preso piede nelle menti degli altri a tal punto di arrendersi a qualche bicchiere di gin o di tè caldo. 
Per come la vedo io, niente è impossibile in Supernatural, quindi ho tifato per Sam sin dall'inizio, fin quando l'idea di raccogliere anime non ha preso il sopravvento e ha infuso un nuovo coraggio in ognuno dei personaggi presenti e in me. Tutti si sono precipitati nei propri mondi a chiedere una mano, peccato che gli unici a portare la "pagnotta a casa" siano stati Sam e Dean, quindi ancora una volta sembrava che il nuovo schema non sarebbe servito a niente. 
Grazie a Dio esistono i Mietitori e devo dire che ho amato la parto di Billie (sono sempre più convinta che sia Death in realtà, oltre al fatto che ho amato "l'inciucio" tra lei e Crowley) perché per quanto poco sia stata presente ha dimostrato di essere una badass a tutti gli effetti. Grazie a lei tutto è tornato alla normalità.










Nel frattempo l'unica cosa che non era in gran forma era il sole, legato inevitabilmente alla figura di Dio, la Luce, la quale piano piano andava spegnendosi. 
La mia prima reazione confusa e sorpresa, per quanto già a conoscenza di tale info, è stato il momento in cui Rowena dice a Dean che sarà lui stesso la bomba che ucciderà l'oscurità perché solo uccidendo entrambi, l'equilibrio sarebbe rimasto intatto. 
Il Winchester accetta senza troppa esitazione e non si vedono le solite battute tra lui e il fratello, non c'è quel discorso "ti verrò a salvare" o "ti cercherò". Niente, sembra che anche loro due, allo stremo delle forze, abbiamo accettato questa condizione. Morire per morire. Inutile dirvi che mi è sembrato molto strano questo comportamento e infatti ci avevo visto bene, ma tutto sarà spiegato alla fine. 







Dean è pronto, davanti alla tomba della madre saluta tutti e con le lacrime agli occhi lascia gli ultimi voleri a Sam sicuro di morire per sempre questa volta. Per fortuna raggiunta Amara, la quale sa già cosa ha in mente, il Winchester inizia a farle comprendere la vera essenza di quello che è una Famiglia. Ho amato questa scena, perché questo è Supernatural: una famiglia, la quale non si combatte a vicenda, ma lotta insieme per un bene superiore andando contro tutto e tutti. Il fatto che ogni anno venga riproposto il solito tema non mi delude affatto, per il semplice motivo che senza di esso non sarebbe SPN. 








Nonostante tutto, Dean riesce a far ragionare Amara che ammette le sue delusioni e teletrasporta a sé il fratello con il quale chiarisce ogni malinteso. Tutto questo avrà ben due ricompense per colui che ha quasi sacrificato la vita per Dio: le anime gli vengono tolte dal petto da Chuck e Amara gli regala ciò che ha sempre sognato, Mary. 
In questo punto, non so davvero se possa essere un bene o un male avere Mamma Winchester nella 12° stagione, ma aspetteremo Ottobre per giudicare. 




Come ultima cosa, ma non meno importante è l'entrata di un nuovo personaggio proveniente dalla fredda e piovasa Inghilterra: un donna di Lettere. L'ordine le ha commissionato un nuovo lavoro che a quanto pare seguire da molto tempo, ovvero fermare i Winchester, ma quando arriva al bunker l'unico presente è Sam che non sa che il fratello è ancora vivo, quindi con le ultime forze rimaste cerca di far ragionare la donna. Tuttavia questo non porta a nulla di buono perché, se pur credendo nelle sue abilità di "Buon Samaritano", la donna senza pensarci due volte spara nella sua direzione. 



Non ci è dato sapere se il cacciatore è vivo o morto, ma sappiamo bene che Supernatural è bravo per farci soffrire e soprattutto viaggiare con la mente. Nonostante le varie scuse che continuo a ripetermi sono comunque in paranoia totale e ho ancora l'adrenalina che scorre nelle mie vene alla velocità della luce. 

Questa volta non vi saluto con il solito promo, perché non ne ho uno, ma vi ringrazio infinitamente per continuarmi a leggere e spero di rivedervi il prossimo anno.
Grazie a tutti voi sia i lettori che le pagine che pubblicano le mie recensioni e vi auguro buone vacanze (per chi chiude con la scuola) e una buona sessione estiva  per tutti i miei colleghi universitari che sono nella situazione: "Non so un cazzo". 

Voto della puntata: 10



Alla Prossima, 
"We'll always bound each other"
MissW. 

Ringrazio le mie colleghe e tutte le pagine che mi supportano:

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